Approvato lo schema per 23.800 mq di intervento edilizio. La convenzione non è ancora firmata: è il momento di chiedere aree sociali, verde pubblico e servizi per la comunità!
Solo il 7% sarà residenziale. Di fatto un grande polo commerciale, pur non dichiarandosi tale negli atti.
Una vasta area asfaltata (173 privati) dove oggi c'è una vigna.
Un rischio allagamenti che riteniamo accresciuto rispetto al terreno lasciato libero di assorbire le portate eccezionali di pioggia.
Un intervento che di fatto trasforma uno degli ultimi "paesaggi agrari di continuità" in un complesso fortemente cementificato. Ecco la mappa della saturazione del quadrante Kennedy.
Principali nuove edificazioni e permessi nel quadrante Kennedy.
L'area tra Viale Kennedy e Via Spada è oggi classificata come terreno agricolo con vigneti. Il progetto attuale, pur promettendo "verde", presenta a nostro avviso uno squilibrio tra legittimi interessi privati e prevalente interesse per servizi alla cittadinanza:
Non diciamo solo NO. Abbiamo studiato il progetto e proponiamo modifiche concrete per trasformare una colata di cemento in un'opportunità verde.
In gran parte invisibili e di natura tecnica.
Per lo più strutture private a pagamento.
Giardini filtranti che riducono il calore e arredano.
Vero verde pubblico accessibile a tutti.
Fasce dense ai confini per mitigazione acustica e visiva.
Un rain garden è un giardino "della pioggia": una leggera depressione nel terreno piena di piante e terreno drenante (sabbia, ghiaia). Raccoglie l'acqua piovana da tetti e strade, la filtra naturalmente e la fa assorbire lentamente dal suolo, evitando allagamenti e purificandola. Ideale contro piogge intense e caldo estivo.
La mobilitazione cresce. Ecco cosa dicono i media locali e nazionali sul nostro impegno.
No. La Giunta ha approvato lo schema, ma manca ancora la firma della convenzione notarile definitiva. C'è spazio politico per chiedere varianti migliorative che contemperino maggiormente le esigenze dei residenti.
Viale Kennedy è un bene storico tutelato. Chiediamo di eliminare le cubature commerciali troppo a ridosso della strada per rispettare la fascia archeologica.
Per massima trasparenza, rimandiamo alla documentazione ufficiale del progetto disponibile sull'Albo Pretorio del Comune.
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